Emilia Romagna: 154mila cittadini senza cibo, ma pensano ai ‘profughi’

Condividi!

“In Emilia Romagna 325.000 persone in povertà assoluta, 154.000 persone circa ricevono un aiuto alimentare, ma resta molto da fare”. E’ la tragica statistica stilata dalla fondazione “Banco Alimentare”, sulla base dei dati forniti dalla Regione, ovvero il 7,3% dei residenti versa in condizioni di povertà assoluta.

Ed è per questo, che la Regione ospita nelle sue strutture ricettive quasi 9 mila i finti profughi accolti quest’anno a spese dei cittadini in Emilia-Romagna, ovvero il 6,62% dei 122 mila ospitati in Italia. E quasi 900 sono presunti minori.

Tenete presente che mentre gli adulti costano (a noi) e rendono alle Coop del PD e del Vaticano 35 euro, i minorenni presunti possono arrivare a costare anche 100 euro al giorno.

MIGRANTI IN EMILIA-ROMAGNA. Dati al 16/6/2016 – Elaborazione RER su dati forniti da: Prefettura di Bologna, Servizio Centrale, ministero dell’Interno. i richiedenti o titolari di protezione internazionale o umanitaria accolti in EmiliaRomagna, dei quali 7.066 (pari al 6,62% di un totale di 122.000 presenti sul territorio nazionale) sono accolti nei Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS), 1.019 nelle strutture che rientrano nel Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar).

Sono 307 i migranti accolti nel Centro di primissima accoglienza (Hub regionale) di Bologna. Il maggior numero di richiedenti asilo è presente nel capoluogo regionale: 1.554, dei quali 1.285 accolti nei CAS e 269 nelle strutture Sprar.

PD chiede a famiglie di adottare un profugo: poi ti brucia vivo

Per numero di presenze, segue Parma con 1.049 presenze (864 Cas e 185 Sprar), Modena 995 (877 CAS e 118 Sprar), Reggio Emilia 902 (840 CAS e 62 Sprar), Ravenna 881 (788 CAS e 93 Sprar), Rimini 704 (617 CAS e 87 Sprar), Forlì-Cesena 691 (613 CAS e 78 Sprar). Piacenza è la provincia con meno migranti (609) suddivisi tra 588 persone ospitate nei Centri di Accoglienza
straordinaria e 21 nel sistema Sprar.

Minori stranieri non accompagnati. Al 31 marzo 20116, nella nostra regione sono presenti i 833 ragazzi (782 maschi e 51 femmine) su un totale 11.434, distribuiti su tutto il territorio nazionale. La fascia di età più rappresentata è quella dei diciassettenni (56,3% su scala nazionale, 59,5% su quella regionale). I numeri confermano la massiccia presenza in Emilia-Romagna di minori albanesi (448 minori), nettamente prevalente sulle altre cittadinanze: Marocco (46), Gambia e Pakistan (50), Kosovo (15), Libia e Siria (1). Il numero più alto di minori è presente a Bologna (315) pari al 37,8% del totale, 163 sono a Ravenna, 99 a Modena, 15 a Ferrara

Cosa fai quando il 10 per cento dei tuoi cittadini non ha da mangiare? Inviti i fancazzisti di altri paesi e li mantieni. Logico.