Francia, prefetto intima a parroco di non ospitare clandestini in chiesa

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Ha ospitato giovani fancazzisti africani tra i banchi della “sua” chiesa. Sfidando fedeli e autorità locali, ma adesso il richiamo all’ordine sancito dal prefetto chiede a Padre Riffard di smettere: e a partire da domani di non accogliere più clandestini sua chiesa di Sainte-Claire de Montreynaud, nel dipartimento della Loira. Ad annunciarlo, dal pulpito, è stato lo stesso Padre Riffard durante la messa domenicale.

Secondo le autorità transalpine, infatti, l’edificio non risponde ad alcune norme di sicurezza, in particolare, non sarebbe dotato di una porta tagliafuoco. Ma l’edificio non sarà vietato 24 ore su 24: secondo le disposizioni impartite dal prefetto i migranti potranno infatti ripararsi per tutto il giorno all’interno della struttura ecclesiastica, ma non potranno più restarci a dormire per la notte. E l’avviso è chiaro: in caso di trasgressione l’edificio religioso verrà immediatamente chiuso.

Ma Padre Riffard, nel frattemo, non è detto neppure per un istante scoraggiato o intimidito, anzi: ha detto di aver trovato una soluzione alternativa per almeno 50 clandestini. Ingordo.




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