SINDACO PD ASSEGNA APPALTO PROFUGHI DA 1 MILIONE A COOP SEGRETARIO PD

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Si è tenuto presso il Centro di Comunità di Sant’Angelo dei Lombardi un’assemblea pubblica dal titolo “Gestione dei servizi a misura di Comunità” a cui hanno preso parte attorno allo stesso tavolo il sindaco di Sant’Angelo dei L. Rosanna Repole, il Coordinatore del Circolo PD Giancarlo Cetta, Francesco Todisco, il Dirigente regionale Sen. Enzo De Luca ,Roberta Santaniello, CARMINE De Blasio, l’On. Luigi Famiglietti componente Commissione Affari Costituzionali .

Un incontro pensato per spiegare le ragioni del Sì al referendum.

E così si sono incontrati tutti intorno allo stesso tavolo il sindaco PD Rosanna Repole, già condannata in passato per danni arrecati al comune di cui è sindaco, e i capibastone del PD, compreso il capo locale, Cetta. Tenete a mente questo nome.

Sì, perché lo scorso anno, la sindaco, ingolosita dal business dei finti profughi, ha deciso di fare richiesta per il progetto SPRAR (un vero e proprio piano di invasione a livello comunale) per la somma di 250mila euro. Il 75% a carico di tutti i contribuenti italiani, il resto a carico di quelli comunali.

Dicevamo di ricordare il nome di cui sopra. Perché la cooperativa che ha vinto è la IRPINIA 2000 con sede in via san Rocco a Sant’Angelo dei Lombardi. Indovinate chi è il presidente…sì, proprio lui, il segretario della locale sezione del PD, Gaincarlo Cetta.

Non contenti, lo scorso mese di marzo, il progetto è stato rinnovato per cinque anni. E il costo è salito ad oltre 1 milione di euro. Unico voto contrario in consiglio, quello dell’assessore Pina Castellano, che il giorno dopo viene licenziata: al suo posto entra in Comune un avvocato della cooperativa.

E così il cerchio si chiude. Il PD è una associazione a delinquere.




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