Como: oltre 500 i clandestini in stazione, impazza la Scabbia

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E’ sempre più emergenza fancazzisti nella zona della stazione San Giovanni, a Como. L’ultimo dato – reso noto in mattinata da uno dei responsabili del disastro, il direttore della Carita$, Roberto Bernasconi – parla di 500 clandestini accampati e assistiti dalle a$$ociazioni e dal presidio sanitario fisso organizzato Asst e Ats che sarà in funzione giorno e notte. A spese dei contribuenti.

Dalle 20.30 alle 22.30 è inoltre presente un medico volontario – una quarantina hanno dato a titolo gratuito la loro disponibilità, mentre dagli anziani italiani si fanno pagare, eccome – che effettuerà delle visite. Medico che in caso di necessità invierà gli interessati negli ospedali, dove senza pagare il ticket, gente appena scesa dai barconi, verrà subito assistita gratuitamente. E impazzano i casi di Scabbia.

Dal canto suo Federfarma, quella che fa pagare agli italiani i farmaci fior di quattrini, mette a disposizione gratuitamente farmaci e altro materiale per la prima assistenza: perché sanno che i clandestini sono un grande business, e ci investono.

Intanto gli infetti da Scabbia sono stati inviati nel poliambulatorio di via Napoleona per ulteriori accertamenti. A spese dei comaschi.




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