Boom cassa integrazione in Friuli: ma Serracchiani pensa ai pakistani

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In Friuli Venezia Giulia la crescita del ricorso alla cassa integrazione nel mese di maggio – ultimo dato disponibile – è stata decisamente pesante: +50,1%, con un’impennata al +81,3% della cassa straordinaria.

Nel caso del mese di maggio, sono state 750 mila 939 le ore di cassa ordinaria autorizzate dall’Inps con una variazione congiunturale di +20,3%. Sfiora il raddoppio, invece, la cig straordinaria che passa da 651 mila ore di aprile al milione 184 mila ore di maggio, +81,3.

E anche nella nuova formulazione degli ammortizzatori, il ricorso alla cig straordinaria resta legato ad un andamento della produzione in calo strutturale, e non solo congiunturale, e quindi nella scelta della cigs c’è quasi sempre l’individuazione di esuberi all’interno delle aziende.

Infine per quel che riguarda la cig in deroga, nel mese si è registrata una flessione, sia pure modesta, del -0,4% scendendo dalle 41 mila 800 ore di aprile alle 41 mila 647 di maggio.

Nell’esame dell’andamento per province, spicca il +177,1% di Udine dove le ore di cassa autorizzate sono passate dalle 450 mila di aprile al milione 247 mila di maggio. Segno più, ma contenuto, per Pordenone dove il ricorso agli ammortizzatori incrementa del +11,6%, salendo da 500 mila a 559 mila ore.

Ma Serracchiani pensa ai giovani maschi pakistani.




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