VOGLIONO INVIARE 80 PROFUGHI: CITTADINI SCENDONO IN STRADA

Condividi!

Sulla porta del residence «Cristina» di via Ravenna a Novara il cartello avvisa che «la struttura è chiusa. Non possiamo più accettare nuove prenotazioni». Poco più in là, davanti al giardinetto al fondo di via Zara, ieri sera una settantina di residenti del quartiere si è dato appuntamento: un tam tam di voci, ipotesi rimbalzate tra bar e negozi e post su Facebook li ha spinti a chiedere chiarezza sul possibile arrivo di richiedenti asilo proprio in quella struttura.

«Siamo semplicemente preoccupati per la sicurezza del quartiere – spiega Leonardo Biase -, con il residence non abbiamo mai avuto problemi, però sinceramente abito a cento metri da qui, ho due figlie, ci sono tanti ragazzini che vanno e vengono, vogliamo capire cosa succederà e in quali tempi, chi verrà ad abitare vicino a noi e quali garanzie di sicurezza avremo».

«Verificheremo – ha promesso Alessandro Canelli -, è comprensibile che l’arrivo in massa di richiedenti asilo provochi ansia in un quartiere residenziale. Ora ci documenteremo per capire come risolvere la situazione o ridurne l’impatto».

Le camere del residence, attualmente gestito dalla società «Edilravenna», sono una cinquantina e occupano metà della palazzina: dovrebbero essere un’ottantina, circa, i richiedenti asilo che verrebbero ospitati in quelle stanze.

«Ci hanno anche detto che la proprietà è cambiata – raccontano i residenti della zona – e che sarà la Diocesi a occuparsi dell’accoglienza».Ma alle voci don Zeno Prevosti, che si occupa di coordinare le case di ospitalità, replica: «La Diocesi non ha acquisito il residence, so che si sono diffuse molte voci sui social, ma ad oggi nulla è cambiato». E le risposte non aumentano neanche chiamando la reception dell’hotel: «Per qualche mese ancora la gestione resta la stessa». E i migranti? «Non ne sappiamo nulla». Dopo l’incontro di questa mattina in municipio, ne verrà organizzato un secondo, pubblico, in una struttura del quartiere.

Non mollate. Quinto di Treviso e Tor Sapienza dimostrano che questo governo di ladri e parassiti comprende solo la ‘forza’.




Lascia un commento