Carita$ vuole business clandestini a Ventimiglia

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Dal giornale ligure:

Insicurezza e degrado al confine con la Francia. I cittadini protestano, il sindaco Pd Enrico Ioculano si auto sospende dal partito e sul caos immigrati la Caritas afferma: “Migranti a Ventimiglia, è tempo di vera accoglienza”.

La dichiarazione arriva per il tramite del sito web ufficiale della Caritas diocesana Ventimiglia Sanremo, in cui ancora oggi si può leggere: “Ventimiglia è una tappa ormai obbligata per chi intende andare in Francia, spesso per proseguire verso la Gran Bretagna o altri paesi del nord Europa.

Essendo città di confine gode dei benefici del commercio e delle opportunità lavorative in Costa Azzurra e nel Principato di Monaco, ma dovrebbe anche valorizzare la propria vocazione solidale con la creazione di un centro di accoglienza stabile ed aperto a tutte le persone in transito”.

La riflessione nella “Liturgia del giorno” è stata pubblicata mercoledì 25.

La Carita$ è una calamita di degrado. Come i Medici $enza Frontiere e i galoppini di Soros (No Border): i clandestini vanno dove ci sono loro a rifornirli.

Come gli eserciti, hanno bisogno di essere foraggiati durante la loro lunga campagna di invasione.

E’ tempo di trattare queste organizzazioni per quello che sono: entità nemiche.




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