Industria: crollano ordini e fatturato

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Fatturato e ordinativi in forte flessione nell’industria italiana a marzo. Secondo i dati resi noti dall’Istat il fatturato dell’industria segna un -1,6% sul mese precedente, e gli ordinativi un calo del -3,3%. La contrazione del fatturato è sintesi della flessione del 2,6% sul mercato interno e di un lieve incremento statistico (+0,1%) su quello estero. Il calo degli ordinativi è verificato sia sul mercato interno (-1,5%), sia su quello estero (-5,8%).

La contrazione del fatturato è verificata anche considerando la dinamica congiunturale degli ultimi tre mesi: l’indice complessivo cala dell’1,1% (-1,2% per il fatturato interno e -0,9% per quello estero). Il fatturato totale diminuisce in termini tendenziali del 3,6%, con un calo del 4,4% sul mercato interno e del 2,2% su quello estero. Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano incrementi congiunturali per l’energia (+3,2%) mentre risultano in calo i beni strumentali, i beni intermedi (-2,5% per entrambi) e i beni di consumo (-0,6%). L’indice grezzo del fatturato si riduce, in termini tendenziali, del 3,7%: il contributo più ampio a tale flessione viene dalla componente interna dell’energia.

In sintesi: un disastro. Ma per Renzi è tutto ok. E continua ad importare manovalanza low-cost dall’Africa.




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