Comune anticipa i soldi per ‘integrare’ i Cinesi

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Cosa non si fa, per qualche voto alle primarie del PD. La comunità cinese e il Comune rinnovano l’impegno per i progetti d’integrazione locale anche se l’Unione Europea ha chiuso i rubinetti per il finanziamento dei progetti. E’ una sinergia multietnica quella inaugurata l’altra mattina in municipio. Terminato il progetto «L’Aquila e il Dragone», una marchetta UE a favore dei cinesi: «C’era il rischio di gettare al vento il lavoro svolto fin qui – conferma il sindaco Beppe Pezzetto – per questo i referenti della comunità cinese locale si sono dati da fare per trovare una soluzione alternativa». Missione compiuta: l’associazione italo-cinese di Torino e Milano investirà risorse proprie per la gestione degli insegnanti. Il Comune metterà a disposizione i locali (in biblioteca) per lezioni e incontri. «Per noi è un onore poter contribuire all’integrazione delle nostre rispettive comunità – confermano i referenti cinesi di Cuorgnè – siamo stati accolti, diversi anni fa, ed ora abbiamo il compito di avvicinare le nostre culture».

Il progetto, a partire da aprile, prevede corsi di italiano per cinesi, serate a tema e scambi culturali, anche a carattere enogastronomico. Da leggere le puttanate idee del sindaco: «Nell’ottica di un percorso dettato dall’accoglienza e dalla condivisione – aggiunge il primo cittadino – credo sia encomiabile lo sforzo dell’associazione italo-cinese. E’ la prima volta che, nella nostra zona, si crea una sinergia multietnica anche in campo culturale».




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