Questa parlamentare PD vuole riempire Università italiane di finti profughi

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Silvia Costa è presidente della Commissione cultura e istruzione al Parlamento europeo. In pratica una che vive alle spalle dei contribuenti italiani, come tutti gli europarlamentari.
E’ a capo di una delegazione di politici italiani giunti a ottobre fino al confine ungherese per un selfie con i finti profughi. Come abbiamo già avuto modo di scrivere, ha la fissa di piazzare migliaia di clandestini nelle università italiane ed europee. Da noi, tre università italiane si sono dichiarate disponibili insieme all’Istituto universitario europeo di Firenze. A spese dei contribuenti.

Ha proposto all’Alto Rappresentante Federica Mogherini e al Commissario all’Educazione Navracsics che fossero accolti studenti rifugiati nelle Università europee. Più coltellate per tutti.

«Il Parlamento sta rispondendo alle nostre richieste: il 26 novembre scorso ha approvato sia la risoluzione sull’educazione nelle aree di emergenza (che prevede il doppio degli aiuti, con 29 milioni aggiuntivi nel 2016, da destinare a scolarizzazione, ndr) che l’istituzione dei Corridoi educativi nelle università europee. L’accesso all’educazione e al sostegno psicologico, non può essere considerato secondario nell’accoglienza. Al contrario è uno strumento potente che sottrae i minori o i giovani a violenze, tratta, radicalizzazione».

Peccato i peggiori tagliatori di teste di ISIS abbiano tutti frequentato scuole e università in Europa. Ma si sa, per i politicanti del PD la realtà è un fastidioso dettaglio.




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