Questo sindaco si preoccupa dei giovani africani in hotel: “Non hanno prospettive”

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“Da oggi la situazione dovrebbe essere un po’ più tranquilla grazie all’aiuto dei volontari e la ripresa dell’associazione nel fornire le colazioni. Mancano ancora materiali per l’igiene personale e cosa più importante una qualsivoglia prospettiva per il futuro dei ragazzi. La mediazione della Prefettura di ieri ha consentito di alleggerire la tensione ma certamente non risolutivo”.

Sono le bizzarre parole del sindaco di Pray, Biella, tal Gian Matteo Passuello, all’indomani della protesta dei giovani fancazzisti africani avvenuta nella struttura che li ospita in paese: hanno inscenato una protesta lamentandosi del mancato versamento della diaria giornaliera da profugo e delle non adeguate condizioni degli appartamenti in cui sono ospitati. La contestazione si è chiusa dopo l’arrivo dei Carabinieri e grazie all’intervento del sindaco di Pray. Proteste anche a Trivero a causa del ritardo nel servire le colazioni.




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