Brescia: ordigno esplode davanti Polizia Investigativa

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BRESCIA – Un ordigno rudimentale e’ stato fatto esplodere attorno alle 4.30 davanti alla sede della Polgai, scuola della Polizia di Stato. Non si registrano feriti, ma danni.

A deflagrare sarebbe stato un ordigno rudimentale, forse una pentola a pressione. Gli investigatori sono al lavoro per capire se il ‘detonatore’ sia stato innescato a mano o a distanza, tramite un comando elettrico. A quanto si apprende da fonti investigative, videocamere avrebbero ripreso un uomo dal volto coperto, apparentemente giovane ed atletico, che deponeva l’ordigno. Accertamenti sono in corso sul video. La Pol.G.A.I. e’ la Scuola di Polizia Giudiziaria Amministrativa Investigativa della Polizia di Stato ed e’ stata istituita ufficialmente nel giugno del 1967.

”La Scuola, specializzata nell’insegnamento delle tecniche di polizia giudiziaria, criminale e investigativa – si legge nel sito ufficiale della Polizia – ha come obiettivo primario quello di trasmettere conoscenze, competenze abilita’ all’investigatore della Polizia di Stato”.

Inquietante. Sia l’ordigno utilizzato, il cui utilizzo è spiegato online su siti del jihadismo islamico targato ISIS, sia perché l’obiettivo – non scontato e particolare – sia la città: a Brescia, pochi mesi fa, sono stati arrestati due immigrati islamici accusati di associazione con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico. I due parlavano di colpire la base militare di Ghedi, nel Bresciano, e altri obiettivi in Italia, comprese le forze dell’ordine, e la società per la quale lavorava uno dei due, un cittadino tunisino.




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