Ragazzi italiani pestano abusivo: “Basta illegalità”

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Stufi di vedere i soliti ambulanti abusivi infestare la festa di paese, e vista l’assenza di forze dell’ordine, alcuni ragazzi di Eboli hanno pensato di farsi giustizia da soli.

E così, la festa di San Cosma e Damiano si è trasformata in un ‘avviso ai naviganti’, pardon: ambulanti.

Domenica notte – riporta il Mattino – un immigrato di colore, che fa il venditore ambulante, è stato infatti accerchiato da un gruppo di giovani locali.

L’abusivo si libera e fugge, ma i ragazzi lo inseguono. Pochi secondi e arriva la ‘punizione’. Tra l’approvazione dei passanti, anche loro, probabilmente stanchi della mancanza di azione da parte delle cosiddette autorità.

Quando lo Stato non fa il suo dovere, altri si sostituiscono allo Stato. E il clima si fa pericoloso.




Un pensiero su “Ragazzi italiani pestano abusivo: “Basta illegalità””

  1. Immagino si tratta dei soliti abusivi senegalesi, una rottura di palle, che già con la sola presenza creano degrado nell’ambiente in cui si insediano. Sono insopportabili, non esiste ormai festa patronale o sagra di paese senza la loro presenza, ci sono sempre, uno schifo, e questo grazie ai sindaci che glielo consentono: il guaio é che col passare degli anni sono sempre di più.

    Non sono certo loro questi immigrati che servono alla nostra economia e per pagare le pensioni ai nostri anziani, visto che non pagano neppure un centesimo di tassa su quello che vendono. Fosse il nostro uno stato serio, almeno metà dei senegalesi sarebbe stato rispedito a casa, visto che la maggior parte fa “l’imprenditore”.

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