OCSE: “Immigrati dannosi in Italia, loro figli incapaci a scuola”

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Occupano posti poco qualificati e hanno un rischio di povertà triplo. Sono un danno per l’economia.

E’ uno schiaffo al mitologico ‘gli immigrati sono risorse’, l’ultimo report dell’OCSE sull’immigrazione in Italia.

Per l’Ocse, gli immigrati in Italia pongono un rischio all’equilibrio sociale: il loro livello di istruzione è bassissimo, tra i più bassi dell’area (importiamo feccia) e ciò costituisce “un potenziale rischio per il futuro”.

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Stiamo creando un sottoproletariato urbano in stile banlieus parigine. I figli di questi immigrati, dice l’Ocse, non troveranno lavoro e creeranno problemi.

“I tassi di frequenza prescolare – si legge nel report – sono 10 punti percentuali inferiori tra i bambini che vivono in una famiglia di immigrati rispetto ai bambini che vivono in una famiglia autoctona ed è un divario maggiore che nel resto dei paesi Ocse. La maggior parte dei figli di immigrati in Italia ha genitori con un basso livello di istruzione e questo ha un impatto negativo nel rendimento scolastico”.

Gli studenti immigrati hanno risultati meno soddisfacenti, sia rispetto agli standard internazionali sia nei confronti dei nativi. “A 15 anni – si legge ancora – i figli di immigrati in Italia hanno un anno scolastico di ritardo rispetto ai figli dei nativi in termini di competenze reali e la situazione non è migliorata negli ultimi dieci anni”.

Il tasso dei giovani tra i 15 e i 34 anni che non vanno né a scuola nè al lavoro, arriva al 38% tra i giovani immigrati. Che li teniamo in Italia a fare?

Sono inutili all’economia, che degradano verso il basso. E degradano anche il mercato delle abitazioni.

Secondo OCSE – lo sapevamo già – vivono in abitazioni sovraffollate: più di due case su cinque abitazioni hanno un numero di camere non sufficienti per le dimensioni della famiglia e il 13% manca di almeno due camere.




2 pensieri su “OCSE: “Immigrati dannosi in Italia, loro figli incapaci a scuola””

  1. Lo possiamo percepire noi stessi che l’immigrazione ha portato all’Italia solo problemi, in particolare quella costituita da arabo-islamici e africani subsahariani (cioè i più inassimilabili) e gli zingari che la Romania ha scaricato per tutta l’UE dopo avervi aderito nel 2007. L’OCSE ha scoperto l’acqua calda.

    Ma tanto, nonostante un ente autorevole come l’OCSE abbia evidenziato questa verità, i nostri politici sinistroidi e quelli legati al Vaticano, diranno sempre e comunque che l’immigrazione é una risorsa, e che l’Italia non può farne a meno. Insomma diranno sempre cazzate.

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