Clandestini danneggiano turismo: espulsioni di massa da Repubblica Dominicana

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A partire da domani, il governo della Repubblica Dominicana inizierà il “rimpatrio” di centinaia di migliaia di clandestini haitiani.

Una sentenza della Corte Suprema ha privato gli immigrati haitiani della cittadinanza che avevano ottenuta in base allo Ius Soli, e meno che non abbiano un genitore con dominicano. Legalmente, la legge si applica a qualsiasi straniero che è arrivato nel paese dopo il 1929. Ma in pratica, colpisce prevalentemente i discendenti di persone arrivati in questi ultimi decenni dalla vicina Haiti.

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Non è mai troppo tardi, per liberarsi dell’invasore.

Per dimostrare che fa sul serio, il governo dominicano ha preparato decine di autobus e aperto centri di espulsione al confine con Haiti, a circa 250 chilometri da Santo Domingo.

In una dichiarazione , il ministro della Difesa, generale Máximo Muñoz Delgado, ha spiegato di aver dato ordine ad esercito, Air Force e Marina di aiutare ad individuare i “migranti irregolari”.

Si può fare. Si deve fare.