Ricca 90enne affitta casa a 10 ‘profughi’: a pagamento

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Ormai, Al Fano, le Prefetture e le varie associazioni a scopo di lucro sono diventati peggio di quegli zingari che si fingono dipendenti Enel per raggirare anziani. Lo conferma una notizia che arriva da Padova.

Dove Mara Gambato, di 90 anni, ricca ereditiera, è una delle signore che ha messo a disposizione una sua villa a due piani, a Sarmeola di Rubano ad una onlus, che subito l’ha subaffittata a sedicenti profughi.

A raccontare il suo gesto di favoreggiamento dell’invasione sono due dei ‘dipendenti Enel’, il nipote e il parroco (perché c’è sempre un presunto parroco): “Quando ha sentito alla televisione di quelle 800 persone morte in mare – continua l’uomo, che ha curato per conto dell’anziana l’affidamento della villetta alla cooperativa “Percorso Vita onlus” di don Luca Favarin – e ha visto l’immobilismo dello Stato e delle istituzioni ha deciso di fare qualcosa”.

L’immobilismo? Ne portano a migliaia ogni giorno.

Ma attenzione. La ‘generosa’ signora Gambato, non l’ha mica data gratis, ha affittato la casa con contratto alla onlus. Ora, per la disperazione dei vicini di questa bizzarra 90enne, vivono lì dieci clandestini del Gambia e della Guinea Bissau. Noti Paesi in guerra vicini alla Siria.

“Hanno un altro modo di vivere – confida una donna – hanno lasciato fuori l’immondizia e sparpagliato gli stendibiancheria in giardino. Quando ho saputo che sarebbero arrivati ho pianto per giorni”. Rincara un esercente che lavora a poca distanza: “le mamme non mandano piu’ i figli a prendere il gelato da soli – si sfoga – perche’ spesso ‘loro’ si siedono in quella panchina. La gente non si sente sicura e noi rischiamo di perdere i clienti”.

Aiutare chi ti sta vicino no. Perché mica paga 350€ al giorno.




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