
Cacciata dal governo a furor di popolo, Kyenge tenta di trovarsi un’altra poltrona da dove parlare a vuoto ricevendo un lauto stipendio. Ecco che si candida alle prossime elezioni Ue per un seggio a Bruxelles. Sembra che il Pd la metta capolista.
Dice: “Sono al servizio del paese”. Tutto sta a mettersi d’accordo su ‘quale’ Paese.
Diciamo subito che l’idea di spedirla fuori dall’Italia per molti giorni alla settimana non ci dispiacerebbe, quasi quasi la voteremmo anche. Ma in realtà no, il suo posto non è in Belgio, il suo posto è in Congo.
