Le consegne fast-food sono state cancellate, l’esercito ha sospeso le esercitazioni sul campo e anche i maratoneti di Singapore non si allenano più, mentre i residenti cercano di proteggersi dallo smog che è sceso come una cappa apocalittica sulla città-stato.
Nella peggiore crisi ambientale di Singapore in più di un decennio, i grattacieli che costeggiano il quartiere finanziario di Marina Bay sono avvolti da un denso fumo, mentre gli incendi boschivi che infuriano nella vicina isola di Sumatra in Indonesia, hanno spinto i livelli di inquinamento dell’aria a un massimo storico.
I pendolari indossano maschere – ormai esaurite – a coprire le loro bocche mentre camminano verso casa la sera per difendersi contro lo smog.
L’odore acre del legno che brucia indugia ovunque, anche dentro i treni della metropolitana con l’aria condizionata, e le auto sono coperte da un sottile strato di cenere grigia, mentre i famosi parchi alberati e le passeggiate sono quasi deserte.
Mentre alcune aziende hanno dato ai loro dipendenti la giornata libera, la vita doveva andare avanti per molte persone che lavorano nella densamente popolata città-stato, nota per la sua pulizia ossessiva. Le scuole sono attualmente in vacanza estiva.
Il primo ministro Lee Hsien Loong ha detto che il problema potrebbe persistere per settimane a causa della stagione secca.
La peggiore crisi da smog del sud-est asiatico ha avuto luogo nel 1997-1998, causando problemi di salute diffusi e costando miliardi all’economia regionale.

