Non era pollo Halal: 700.000 dollari di risarcimento

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Un giudice ha approvato la transazione di 700.000 dollari tra McDonald’s e alcuni musulmani che asserivano di aver mangiato in un locale di Dearborn (Detroit) panini di pollo, che avrebbero dovuto essere preparati come HALAL e che non lo erano.

Uno di loro, Ahmed Ahmed – che fantasia – sostiene di aver comprato un sandwich di pollo nel settembre 2011 presso il ristorante, scoprendo poi che non era stato preparato secondo la legge islamica.
Ovvero: l’Islam proibisce il consumo di carne di maiale, e il nome di Allah deve essere richiamato prima che un animale venga sgozzato e macellato.

McDonald’s e uno dei suoi franchising hanno concordato nel mese di gennaio la cifra da destinare come “risarcimento” in 700.000 dollari.

La querela tecnicamente copre chiunque abbia acquistato i prodotti pubblicizzati come Halal tra settembre 2005 e gennaio dal ristorante e un altro McDonald in città con un proprietario diverso.

Ci sono solo due McDonald’s che vendono prodotti halal a Dearborn (Detroit), che ha una delle più grandi comunità arabe e musulmane degli Usa. Nel complesso, l’area di Detroit è la residenza di circa 150.000 musulmani di molte etnie.




3 pensieri su “Non era pollo Halal: 700.000 dollari di risarcimento”

  1. Il terrore psicologico che sono riusciti ad instaurare nelle comunità che li ospitano, fa si che non si può nemmeno a mandarli a fare in culo per paura di ritorsioni violente. Un paese serio, di fronte a qualsiasi gesto di rappresaglia da parte di ospiti non graditi come i musulmani di merda, dovrebbe minacciare di espulsione immediata di tutta la comunità islamica presente in quel territorio.

    1. Il fatto è che quelli della comunità islamica non li possono sbattere fuori in quanto sono nella maggior parte CITTADINI Americani. Racconto quel che succede qui da noi: siamo veramente all’assurdo! In una zona di Roma, viale Marconi, andavo in una rosticceria che è famosa per le specialità siciliane. Prendevo sempre ‘arancine’ al sugo di maiale. L’ultima volta mi dissero che non li facevano più. Alla mia richiesta del perché il banconista mi rispose ” Sa qui è zona musulmana e loro hanno paura di mangiare per sbaglio del maiale o cibi contaminati da maiale . Così noi abbiamo tolto le arancine di quel tipo, altrimenti perdevamo moltissimi clienti ” . La zona di Viale Marconi è abitata da musulmani e loro famiglie quasi tutti egiziani e tunisini. COMMENTI INUTILI

    2. Concordo in pieno! E’ terrificante regalare la cittadinanza nonchè pericoloso, basta pensare alla recente strage di Boston per capire che alleviamo serpi in seno. Stiamo subendo invasioni non pacifiche e nessuno dei politici si rende conto che stiamo distruggendo tutto quello che abbiamo. I musulmani sono come locuste: entrano nei nostri Paesi, disprezzano la nostra cultura e impongono la loro portando via tutto.

      Mi piacerebbe entrare in Parlamento con pieni poteri e mandare al confine tutta la feccia. Nessun partito lo fa, alcuni ne parlano male, evidenziano il problema, ma nessuno si sogna di prenderli a calci in culo.

      Per la vicenda marò bisognava prendere a calci in culo tutti quelli di etnia indiana… tanto per fare un esempio.

      Mi fa molto arrabbiare la vicenda che ha narrato solemferens, non è l’unica purtroppo, sono cose all’ordine del giorno…. se Roma si piange a Torino non abbiamo più nemmeno gli occhi per poterlo fare!

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