Proibito difendersi: mette cartello contro i ladri, arriva la polizia

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«Avviso ai signori ladri: io sparo» scrive un Italiano a Udine su un cartello esposto davanti alla sua casa in periferia.
Risultato? Si scomoda la Polizia e gli sequestra due fucili regolarmente detenuti.
«La mia – ha spiegato l’interessato, Silvano Nobile, 77 anni, residente in via Lumignacco, non voleva certo essere una provocazione, ma un’iniziativa per difendermi. D’altra parte, vivo in una casa isolata e sono già stato bersaglio dei ladri. Non intendo sparare a nessuno naturalmente, sono certo che per mettere in fuga i malviventi basterebbe un colpo in aria».

«Dopo l’esposizione del cartello – racconta ancora Silvano Nobile, imprenditore agricolo in pensione che abita in via Lumignacco da oltre dodici anni – ho ricevuto diverse telefonate da parte di persone che si sono complimentate. Ho subìto un furto un paio d’anni fa e, in quell’occasione, i “soliti ignoti” mi hanno rubato anche un’arma regolarmente denunciata. Di questi tempi – prosegue – quando non passa giorno senza che le cronache locali parlino di scippi, rapine o accoltellamenti, uno cosa dovrebbe fare? Ho espresso il mio pensiero e ho cercato solo di difendermi. Tutto qui. E, per tutta risposta, la polizia mi ha portato via una carabina e un fucile da caccia detenuti a norma di legge. Mi ritengo un uomo onesto, ho lavorato tutta la vita e, in generale, non credo sia giusto sentirsi in balia dei delinquenti a casa propria».

«Le custodisco in un armadio, sotto chiave – ha sottolineato il pensionato – e, in caso di bisogno, so che mi bastano pochi istanti per aprire l’antina e sparare un colpo in aria, solo per far fuggire i malintenzionati, come del resto ha fatto solo pochi giorni fa un imprenditore di Mortegliano assediato da cinque banditi armati che erano già riusciti a introdursi negli uffici della sua azienda».
Nobile, ha dovuto addirittura togliere il campanello di casa «per non essere continuamente disturbato dai Vucumprà», non ha alcuna intenzione di far sparire quel cartello: «lo toglierò solo se mi obbligheranno».

L’estate scorsa Silvano Nobile era già stato protagonista delle cronache friulane perchè si era salvato per miracolo da un incidente aereo che aveva visto precipitare l’ultraleggero su cui viaggiava.

Viviamo in uno stato di polizia, ovviamente la cosa è valida solo per i cittadini onesti. Gli altri, soprattutto se d’importazione, sono liberi di delinquere.
Lo Stato non solo non è più espressione legittima dei propri cittadini, non solo non li difende, ma ne è divenuto nemico. Un ostacolo alla difesa e alla libertà.




2 pensieri su “Proibito difendersi: mette cartello contro i ladri, arriva la polizia”

  1. la Polizia non c’entra. La colpa è della magistratura: in Romania se un ladro viene arrestato per furto si fà 8 anni di galera, in Italia è subito fuori; cosa ci si può aspeattare?

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