Violento pestaggio e tentato stupro in riva al lago

Condividi!

Brutale aggressione di una giovane ragazza nella notte tra sabato e domenica a Lesa, sul lago Maggiore. Con furia cieca un uomo, un immigrato maghrebino l’ha aggredita, picchiandola selvaggiament e tentando di stuprarla trascinandola nel lago. Per fortuna, qualcuno ha sentito le grida disperate della vittima e ha chiamato i carabinieri che sono riusciti a salvarla dalla violenza e ad arrestare l’aggressore.

Secondo quanto trapelato della ricostruzione dei fatti da parte degli investigatori, era circa l’1,30 quando la donna, parcheggiata l’auto per rientrare a casa, si è sentita spingere a terra dall’immigrato, che ha cominciato a picchiarla selvaggiamente e a strapparle i vestiti. Mentre continuava a riempirla di pugni e calci, ha anche afferrato la sciarpa della sua vittima, cercando di strangolandola. Lei ha provato a difendersi a morsi.

L’uomo dopo averle usato violenza ha anche tentato di trascinarla nel lago. Una persona che abitava in zona ha sentito, però, le urla e ha avvisato il 112. Sul posto sono arrivate immediatamente alcune pattuglie dei carabinieri che hanno liberato la donna dal violentatore. Lei è stata condotta in ospedale, lui in carcere con l’accusa di tentato omicidio e violenza carnale.




Lascia un commento