I migranti ora ci portano anche vermi sconosciuti lunghi 20 centimetri

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Un bambino immigrato, due giorni fa, mentre si trovava nell’ospedale Brotzu di Cagliari, ha espulso un verme di circa venti centimetri. Era stato portato al Pronto soccorso perché dimagriva ed aveva difficoltà sia digestive sia respiratorie. E’ stato sottoposto a controlli di routine per accertare le cause, e durante una visita medica ha espulso dal cavo orale l’animale.

Non una tenia, chiamato anche verme solitario, piatto e parassita in grado di vivere anche nell’intestino umano, ma un verme di natura sconosciuta, forse ingerito in larva, anche tramite l’acqua da bere, nel Paese d’origine, che è stato consegnato agli esperti dell’università per essere catalogato. Per lui e per tutti i componenti della famiglia sono quindi scattate le profilassi mediche nel caso abbiano in corpo altri parassiti.

Risorse. Se il migrante vi offre da bere…




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