L’Opinione di Alessandro Orsini su Crosetto e la Crisi Ucraina
Alessandro Orsini esprime il suo punto di vista su Crosetto, mettendo in luce le capacità di guida della classe dirigente italiana nel periodo più tragico del mondo.
Crosetto e l’Ucraina Crosetto ha lavorato instancabilmente per fornire armi all’Ucraina. L’ultima volta, a fine dicembre 2023, ha avuto un attacco di convulsioni in Consiglio dei Ministri perché Salvini chiedeva di non inviare più armi o di impegnarsi a farlo per l’ultima volta. Crosetto ha implorato i suoi colleghi di credere in lui, sostenendo che se l’Italia non avesse inviato altre armi, la vita dei nostri figli sarebbe stata in pericolo.
La Disperazione di Crosetto Oggi, Crosetto è disperato. Teme che Macron possa inviare soldati a sparare sui russi in Ucraina e che l’Italia possa essere coinvolta in qualche modo. Crosetto è sorpreso che la situazione in Ucraina stia sfuggendo al controllo.
Il Parere di Orsini Orsini, tuttavia, pone una domanda retorica a Crosetto: se guidi a 500 km/h sulla Cristoforo Colombo, come puoi stupirti se finisci coinvolto in un incidente stradale? Orsini ha cercato di spiegare a Crosetto che per ogni proiettile della Nato che l’Ucraina lancerà contro la Russia, la Russia risponderà con dieci proiettili contro l’Ucraina, fino alla bomba atomica. Secondo Orsini, Crosetto ha contribuito a questa situazione fornendo proiettili, cannoni e bombe.
Conclusione Orsini conclude sostenendo che il sistema di informazione in Italia sulla politica internazionale è corrotto dalla testa ai piedi, non è concepito per controllare il potere pubblico, ma per compiacerlo. E se in Ucraina dovesse verificarsi un grande esplosione, Crosetto potrebbe dichiararsi innocente?

Io mi sento più pericolo che al governo ci siano sti coglioni piuttosto che Putin….
Coglione pure salvini un analfabeta senza palle, che non si. Oppone a nulla
Se non si spende non si incassano mazzette, idiota….
Altro che figli in Pericolo, ma vaffanculo a te e alla coatta borgatara