Il tribunale di Krasnogorsk, vicino Mosca, ha respinto il ricorso presentato dagli avvocati dell’ex cestista americana, Brittney Griner, condannata in primo grado a nove anni di carcere con l’accusa di possesso e traffico di droga. Secondo il tribunale si tratta di una condanna ”equa” e per questo l’ha confermata in appello. Intervenuta in collegamento video, Griner si è scusata per quello che ha definito ”un errore ingenuo” e si è detta ”molto, molto stressata”.
Ricordando che Joe Biden è stato sempre chiaro nel chiedere «l’immediato rilascio» 🤡, Sullivan sottolinea che l’amministrazione «nelle ultime settimane, ha continuato a dialogare con la Russia attraverso ogni canale disponibile e fare ogni sforzo per portare Brittney a casa e chiedere il rilascio dei altri americani detenuti in Russia, tra i quali Paul Whelan».
«Il presidente ha dimostrato di essere disposto a spingersi molto e prendere decisioni difficili per riportare americani a casa», conclude, con quello che appare come un riferimento a scambi di prigionieri, ricordando che la Casa Bianca è «in regolare contatto con le famiglie e continua ad ammirare il loro coraggio di fronte a queste circostanze inimmaginabili».
L’unico modo che avete per riportare in America questo insostituibile membro della vostra società è uno scambio di prigionieri.
Ricordiamo che gli americani in Russia ci vanno per fuggire dalla persecuzione del deep state americano, come Snowden. Assange ebbe invece la cattiva idea di rifugiarsi nello stato vassallo del Regno Unito.
