Andare a morire per difendere il gay pride
News that the helicopter tried to evacuate the leadership of Azov from Mariupol is true. It did not end well pic.twitter.com/WOtyUYubf5
— ZOKA (@200_zoka) March 31, 2022
Andare a morire per difendere il gay pride
News that the helicopter tried to evacuate the leadership of Azov from Mariupol is true. It did not end well pic.twitter.com/WOtyUYubf5
— ZOKA (@200_zoka) March 31, 2022
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“Andare a morire per difendere il gay pride”: perché sono un branco di coglioni.
Nei media di regime circola la notizia di una donna ucraina stuprata da un gruppo di soldati russi davanti al figlio di 6 anni, e morta per le ferite riportate. A me sembra più una condotta tipica dei neonazisti ucraini di Zelensky…
L’hanno già dovuta togliere persino gli ucraini perché era una boiata troppo grossa.
Quando la libertà d’informazione è sinonimo di libertà di diffondere cazzate…
Sarebbe il terzo negli ultimi due giorni e ci sono anche voci consistenti di un tentativo anfibio di marca francese in preparazione. Il pacco è ancora ad Azovstal. Non sono i capi di Azov, ma qualcun’altro che non deve né morire né soprattutto essere preso.
Rettifico – si dice che siano stati fatti atterrare “apposta” per poi essere abbattuti. 15 vittime accertate, ma due sopravvissuti che sono “spremuti” in questo momento.
Si dice con certezza che i passeggeri non fossero “semplici” (testuali parole). Gli elicotteri (pare fosse una coppia) sono entrati in città dal mare, il secondo pare si sia inabissato dopo essere stato colpito.
Sono molto curioso, ma temo non sapremo molto di più.
Risate grassissime: abbattuti da soldati DNR con Stinger catturati.
E pare che i “riguardi” precedenti fossero proprio dedicati a questa gente. Stanno rasando al suolo Azovstal a colpi di missile, cosa che non hanno fatto prima pur potendo evitare molti morti.