aveva visto la figlia 17enne in compagnia di un ragazzo, per questo un indiano ha pensato bene di ucciderla, decapitandola. Si è poi costituito alla polizia, presentandosi in commissariato con la testa mozzata tra le mani. È accaduto in India, nella parte settentrionale dello stato dell’Uttar Pradesh,

Sarvesh Kumar, dopo aver ucciso la figlia si è andato a costituire, a piedi, ed è stato fermato da alcuni agenti che lo avevano visto camminare con la testa mozzata in mano. Ai poliziotti ha spiegato di voler vendicare l’onore della figlia, che aveva visto in compagnia di un giovane e di averla chiusa in una stanza prima di ucciderla, lasciando l’arma del delitto e il corpo della ragazza in casa. È accaduto ieri, nel distretto di Hardoi, all’interno dello stato indiano che ha fatto registrare lo scorso anno il maggior numero di delitti di genere.

W IL DUCE
Viva.