L’Italia è sotto assedio delle Ong che hanno causato un’ondata di partenze negli ultimi giorni:
Le ONG fanno la spola tra la Libia e l’Italia:
Fake news here of course is the ridiculous notion propagandized for years by enemies of peoples in the media: that going across sea to known human smuggling hotspot, in order to collect human smuggler clients from human smuggler's boats, to then dump them in 🇮🇹, is a "rescue"🤷♂️ pic.twitter.com/FS52VPcLUx
— 49742773204f6b20746f20234c6561726e (@546f436f6465) January 12, 2020
Attualmente hanno a bordo quasi 300 clandestini, pronti ad essere scaricati nei nostri porti:
Bilancio #PullFactor #ONG(ultime 75 ore)
✔️119 su @seawatchcrew
✔️118 su @openarms_fund
✔️742 salvati dalla GC libica
✔️60 salvati da nave commerciale(riportati a Tripoli)
✔️56 salvati da FS Sabratha
✔️97 sbarcati a Lampedusa
✔️150 recuperati da @Armed_Forces_MT
1.345 #migranti— Francesca Totolo (@francescatotolo) January 11, 2020
Che stanno assediando:
Buona domenica da quelli che non provocano #PullFactor #ONG #Migranti #Immigrazione pic.twitter.com/S00GEFSyIn
— Francesca Totolo (@francescatotolo) January 12, 2020
Questo perché, ormai, oltre ad essere porti di sbarco, quelli italiani sono tornati ad essere i porti logistici di questi scafisti umanitari. Prima dovevano tornare in Spagna e Francia per rifornirsi. Ora si fermano nei nostri porti. Questo alza la frequenza delle loro missioni di trasbordo.
Alcuni di loro non tornano nello Stato di bandiera perché verrebbero sequestrati:
Dallo scorso maggio, la @openarms_fund non torna in #Spagna, Stato di bandiera nonché Paese dove è registrata la #ONG.
Il motivo è la multa pendente: 901.000 euro. Il governo di @sanchezcastejon ha vietato a #OpenArms di condurre operazioni di salvataggio.https://t.co/tcWdur9max— Francesca Totolo (@francescatotolo) January 12, 2020
Navi illegali. Il governo spagnolo non toglie la bandiera finché li traghettano in Italia, i clandestini.
