La sinistra emiliana sguinzaglia il braccio armato:
L’officina popolare #Parma ha affisso un comunicato minaccioso nel quale si consiglia di non votare #Salvini.
Il logo del centro sociale è la solita chiave usata per picchiare i ragazzi di destra. Chiedere a Gino Strada. pic.twitter.com/4JSlC148sn— Francesca Totolo (@francescatotolo) November 17, 2019

I #facciamorete cavalcano le #sardine, flash mob che ha portato in piazza contro #Salvini anche le frange violente dei #centrisociali che hanno messo a ferro e fuoco #Bologna.
Vogliono eliminare la libertà costituzionale di espressione dei partiti di destra.#retesovranista pic.twitter.com/s2cjXhaIdV— Francesca Totolo (@francescatotolo) November 17, 2019
Cosa c’è di più violento del volere impedire agli altri di manifestare?
E poche ore fa, ignoti hanno tagliato sotto casa le gomme dell’auto del consigliere comunale della Lega Beatrice De Maio e tempo prima le avevano infranto i finestrini: i danneggiamenti arrivano a pochi giorni dalle minacce ricevute via Facebook dove le auguravano di essere uccisa col gas.
De Maio è uno dei quattro consiglieri modenesi che secondo un commentatore di Facebook andrebbero “gassati”. La sua colpa è non essersi alzata mentre i colleghi del consiglio comunale rendevano omaggio alla senatrice a vita Liliana Segre. Secondo la leghista la Segre è strumentalizzata dalla sinistra:


Giusto!Quelle che da anni evitano o rendono nulle con i loro intrighi nascondendosi dietro alla costituzione che se consente simili vaccate va drasticamente rivista.