Ormai i simboli si susseguono con chiarezza disarmante. Prima il fulmine il giorno in cui venne dimesso Benedetto XVI, poi il blocco in ascensore quando andava a predicare l’accoglienza e ora, gli cade “il cielo in testa”.

Pezzi del soffitto della basilica di San Pietro sono infatti caduti a terra durante la Messa celebrata da Bergoglio per l’ordinazione di quattro nuovi vescovi. La zona interessata, l’ala alla sinistra dell’altare, è stata evacuata. Fonti presenti in basilica riferiscono che “non c’è stata alcuna conseguenza perché si è trattato di frammenti non rilevanti”. Ma simbolici.
Dio non è con lui.

Quando la mia figlia più piccola salta dall’altalena urla “come folgore dal cielo!”. Non posso deluderla.