Questi si erano abituati ad un’Italia scendiletto. Non si spiegano altrimenti queste reazioni che sono da rottura diplomatica immediata.
Qui abbiamo il presidente di uno stato straniero che mette bocca nel processo giudiziario italiano. Stiamo scherzando?
Sea Watch, Steinmeier critica l’arresto
Critiche all’Italia per l’arresto della
capitana Carola Rackete arrivano dal
presidente tedesco Steinmeier.“Può darsi che ci sia una legislazione
italiana su quando una nave può entrare
in porto e quando no, e può anche esse-
re che siano reati amministrativi o pe-
nali. Tuttavia- ha detto alla rete Zdf-
l’Italia non è uno Stato qualsiasi,è al
centro dell’Ue, è uno Stato fondatore
dell’Ue. Per questo ci aspettiamo che
affronti un caso del genere in modo di-
verso.Coloro che salvano vite umane non
possono essere criminali”,ha concluso.
Coloro che speronano motovedette sono criminali. Non hanno perso il vizio a non rispettare il confine altrui. Ricordatevi di Aqua Sextiae.
Ma in fondo, anche i cittadini tedeschi normali sono prigionieri di questi delinquenti istituzionali.
Ora vedremo se abbiamo un Presidente della Repubblica. Perché Mattarella deve difendere la sovranità italiana da presidente e l’indipendenza della magistratura da capo del Csm. Ci sei?
Il governo tedesco è spaccato:
🇩🇪FDP parliamentary group spokesman @DjirSarai "She will have to take responsibility despite noble motives for this illegal action" #SeaWatch3 #CarolaRackete #Seenotrettung #Migrantcrisis #TogetherForRescue #LibyscheKüstenwache #LibyanCoastGuard #EKD https://t.co/AQEE2bbQwa
— Migrant Rescue Watch (@rgowans) June 30, 2019

Se un cittadino tedesco commette reato in Italia, è giusto che venga arrestato, così come quando un cittadino italiano commette un reato in Germania.