
Milano, senzatetto italiani via da dormitori: troppi immigrati
“Si dimenticano questi signori che gli unici discriminati, a causa delle folli politiche da loro appoggiate, sono gli italiani non gli immigrati. Perché non si fanno un giro al Pane Quotidiano, o nelle tante mense per i poveri di cui è piena la città? Si accorgerebbero che a essere in difficoltà sono anziani nati e cresciuti qui, padri e madri separate, senzatetto italiani. Del resto per loro i clandestini dovrebbero essere serviti e riveriti nei centri d’accoglienza…”.
Così in una nota Silvia Sardone, consigliere regionale e comunale del Gruppo Misto.
“Sorrido quando sento Majorino dire “più politiche per il sociale, zero tagli ai servizi per i disabili”, quando proprio il suo assessorato ha fissato un tetto massimo di fondi a disposizione dei disabili a Milano relativamente ai loro trasporti. Non c’è da stupirsi – continua Silvia Sardone – : la sinistra si mobilita solo in difesa dei migranti. Gli italiani, sacrificati sull’altare di un’ideologia folle, possono aspettare”.
