“Pare che le parrocchie non siano così entusiaste di accogliere le miriadi di presunti profughi, in realtà invasori economici, che il Vaticano e Papa Bergoglio sembrano voler destinare alla povera penisola italiana”.

Scrive Alessandro Meluzzi su Il Tempo, attaccando Bergoglio senza troppi giri di parole: “Anziché occuparsi del suo gregge e cercare di garantirne la stabilità nella vita e nella fede, sembra pensare di poter partecipare attivamente, anzi entusiasticamente, a quel piano – non si sa se voluto da George Soros o da chissà chi – per una sostituzione etnica che, approfittando di una certa debolezza demografica degli Italiani, li vuole sostituire con una indifferenziata orda di afro-islamici”.
E “in questo disegno le parrocchie dovrebbero svolgere la funzione di contenitore testa di ponte che ha reso, almeno per una prima frase, alle Caritas diocesane e alle cooperative bianco-rosse capitali per circa due miliardi di euro di introiti. Parliamo di cifre colossali”.
“Insomma, vanno bene gli aitanti parroci africani che insidiano le mogli della comunità, vanno bene i parroci che si immergono nelle piscine con giovani immigrati ma va un po’ meno bene che le parrocchie debbano trasformarsi in qualcosa che oggettivamente non sono e non potranno essere mai: avamposto e punto di sbarco della distruzione della civiltà europea e cristiana”.

Sinistra,chiesa cattolica e islam ormai formano un fronte compatto.Sono i nemici del popolo italiano,dei popoli europei e della civlita’occidentale.