Anche la Appendino era quella del “no ai muri”, e la Ferrovie ce le ricordiamo per il racket dell’elemosina quasi obbligatoria a Sant’Egidio quando fai il biglietto alle macchinette automatiche. Eppure, quando la realtà incontra gli effetti della loro fantasia malata, allora erigono muri:
Un muro per difendere i terreni dalle occupazioni abusive. In corso Vercelli, a Torino, RFI ha realizzato una difesa per evitare che i terreni di sua proprietà tornino ad essere occupati da baracche e rifiuti.
E i residenti del Rebaudengo plaudono all’iniziativa, considerata un primo passo per sanare una situazione difficile.

Ma il passo decisivo sarebbe un muro alle frontiere. E un ponte in uscita.
