Augurare “Buon Natale” è un peccato gravissimo, peggiore dell’omicidio e peggiore della fornicazione.
E’ la tesi di Zakir Naik ex medico di Mumbai e predicatore islamico: “Spero che nessun musulmano auguri o condivida alcuno stato sul Natale perché la celebrazione del Natale è contro l’Islam, contro Allah e contro il Profeta. Perciò tenetevi lontani da questo grandissimo peccato”.
E ancora: “Non c’è nemmeno una singola frase in tutta la Bibbia in cui Gesù dice di essere Dio o chiede di pregarlo”.
“La gente dovrebbe capire che mentre augurano Buon Natale stanno dichiarandosi d’accordo sul fatto che Gesù Cristo sia nato il 25 dicembre e che Egli sia il figlio generato da Dio. Questa è idolatria e l’idolatria è il peggiore dei peccati, l’unico imperdonabile davanti ad Allah”.
“Augurare Buon Natale ai cristiani è peggio dell’omicidio e della fornicazione”.
Lo scorso anno, Naik fu insignito dall’Arabia Saudita del premio Re Faisal per i servigi resi all’Islam.
A luglio, un suo collaboratore fu arrestato in India con l’accusa di aver arruolato e indottrinato almeno quindici ragazzi del Kerala, in India, per le milizie del Califfato islamico.

Noi siamo gente libera, e aguriamo Buon Natale a chi ci pare. Il suo libro non l’ho letto e non so che farmene. Il mio non ho piacere che lo legga lui