La sintesi dell’accoglienza è tutta qui: abbiamo pagato e stiamo pagando perché delinquano in Italia.
👉 Negli ultimi 10 anni, in media, i contribuenti italiani hanno pagato 3,5 MILIARDI di euro all’anno per l’accoglienza dei #migranti (solo costi diretti) ➡️ 35 MILIARDI DI EURO IN 10 ANNI
👉 Dal 2015 al 2021, la UE ha versato all’Italia poco più di 1 MILIARDO di euro per… pic.twitter.com/Yhp4kae15G
— Francesca Totolo (@fratotolo2) August 18, 2024
### L’Accoglienza dei Migranti in Italia: Un Bilancio Economico e Sociale
Negli ultimi dieci anni, i contribuenti italiani hanno sostenuto un costo medio annuo di 3,5 miliardi di euro per l’accoglienza dei migranti, con un totale di 35 miliardi di euro spesi in un decennio. Questi costi rappresentano solo le spese dirette, escludendo quindi i costi indiretti e non quantificabili legati al degrado e alla criminalità d’importazione, che gravano ulteriormente sui cittadini italiani.
Dal 2015 al 2021, l’Unione Europea ha contribuito con poco più di un miliardo di euro per l’accoglienza e la sicurezza interna in Italia. Questa cifra, se confrontata con le spese sostenute dall’Italia, appare decisamente insufficiente e viene percepita come una presa in giro.
Nel frattempo, mentre i porti italiani rimanevano aperti agli immigrati, i governi di sinistra hanno ridotto i fondi destinati alla sanità, giustificando tali tagli con le richieste dell’UE. In pratica, i fondi sottratti alla sanità sono stati reindirizzati verso l’accoglienza dei migranti, creando un ulteriore motivo di scontento tra i cittadini italiani.
È importante sottolineare che i costi del degrado e della criminalità d’importazione non sono facilmente quantificabili, ma rappresentano un ulteriore onere per la popolazione italiana. Questi costi, sebbene non direttamente misurabili, contribuiscono a un senso di insicurezza e disagio tra i cittadini.
In conclusione, l’accoglienza dei migranti in Italia ha comportato significativi costi economici e sociali per il paese.
