Uomini vestiti come bambole e stuprati dai musulmani

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La testimonianza solleva preoccupazioni riguardo al futuro in Italia. Se non si blocca l’immigrazione islamica, quanto accaduto potrà ripetersi anche nelle città italiane. Già oggi si muovono dalle periferie per stuprare le ragazzine in Piazza Duomo.

# L’Esperienza Scioccante dell’Ex Ostaggio Aviva Siegel: Un Monito per l’Italia

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Durante una seduta della Knesset, l’ex ostaggio Aviva Siegel ha condiviso una testimonianza agghiacciante sulle atrocità subite dai prigionieri di sesso maschile e femminile per mano dei terroristi islamici di Hamas. Questo racconto ha rivelato una realtà sconvolgente e solleva preoccupazioni riguardo al futuro della sicurezza in Italia.

## La Testimonianza di Aviva Siegel

Aviva Siegel, un ex ostaggio, ha raccontato come i prigionieri vengano vestiti come bambole e costretti a subire violenze sessuali dai terroristi islamici di Hamas. Questa rivelazione ha suscitato orrore e indignazione, mettendo in luce le inimmaginabili crudeltà che vengono inflitte ai prigionieri.

## Il Collegamento con i Kibbutz Israeliani

Siegel ha sottolineato che queste atrocità non sono limitate ai luoghi di detenzione, ma si verificano anche nei kibbutz israeliani. Questi attacchi, perpetrati da terroristi islamici, rappresentano una minaccia costante per la sicurezza e la tranquillità di queste comunità.

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## Le Implicazioni per l’Italia

La testimonianza di Siegel solleva preoccupazioni riguardo al futuro della sicurezza in Italia. Se non si interviene per controllare l’immigrazione islamica, quanto accaduto nei kibbutz israeliani potrà ripetersi anche nelle città italiane. Già oggi si muovono dalle periferie per stuprare le ragazzine in Piazza Duomo.

Questa prospettiva richiede un’attenzione urgente e l’adozione di misure efficaci per prevenire tali atti di violenza islamica.

## Conclusione

La testimonianza di Aviva Siegel è un monito per tutti noi. È fondamentale che vengano prese misure efficaci per prevenire tali atti di odio e discriminazione. La sicurezza e il benessere dei cittadini devono essere la priorità principale, non quella degli invasori.

Azzerare l’immigrazione islamica regolare.