In un mondo normale, ognuno saluta i morti come gli pare, senza che il segretario con molteplici cittadinanze ne chieda l’arresto.
Il Pd, che difende clandestini e stupratori, chiede che vengano tutti arrestati perché commemorano come vogliono dei ragazzini bruciati vivi dai compagni che sbagliavano. Pensate una democrazia dove è considerato reato alzare un braccio: di cosa avete paura?
Ragazzi ammazzati dall’odio politico rosso che non hanno mai avuto giustizia: questa è l’unica e reale vergogna @PBerizzi. #AccaLarenzia https://t.co/NjcrSRoq9x
— Francesca Totolo (@fratotolo2) January 8, 2024
Prima la commemorazione delle autorità, con la deposizione delle corone di alloro da parte del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e, per il Campidoglio, dell’assessore alla Cultura Miguel Gotor, nel piazzale dove c’è la targa ricordo:
Acca Larentia: quando i buoni di sinistra uccisero tre ragazzi italiani
Poi, in un secondo momento, quando presidente e assessore erano già andati via, e in un luogo diverso, davanti alla ex sede del Msi, la commemorazione di alcuni militanti con il “presente” e il saluto romano.
Si è svolta così ieri, come immortalato anche da diversi video in rete, la mattinata di iniziative per commemorare i tre militanti del Fronte della gioventù Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta e Stefano Recchioni, uccisi da esponenti dell’estremismo rosso vicino al partito padre dell’attuale PD, il 7 gennaio 1978 a Roma nella strage di Acca Larentia.
Schlein protesta: “Roma, 7 gennaio 2024. E sembra il 1924. Presenteremo un’interrogazione al Ministro Piantedosi, quel che è accaduto non è accettabile. Le organizzazioni neofasciste vanno sciolte, come dice la Costituzione”. Lo scrive sui social il segretari* Pd, Elly Schlein, postando una foto dei saluti romani in occasione del ricordo di Acca Larentia.

Nonostante l’odio e la propaganda non sono riusciti a cancelkare il ventennio e le sue opere, troppo deboli e vigliacchi.Quelle opere costruite senza i mezzi di oggi che con tutta la tecnologia per fare un muretto gli operai di adesso impiegano settimane quando all’epoca nello stesso tempo costruiveno strade, trafori bonificavano ettari di paludi, edificavano ponti ed edifici.
Non riescono a cancellare il passato perche’ piu’ forte della loro folle ideologia.Questo li manda fuori.