La sorella con la felpa equivoca le aveva invitate a bruciare tutto. Loro, fan invasate del vero omicidio di Stato, l’aborto, si sono ‘limitate’ ad assaltare la sede dell’associazione Pro Vita e Famiglia.
🔴LIVE: STANNO DEVASTANDO LA NOSTRA SEDE
Quelli “contro ogni violenza” stanno perpetrando una violenza inaudita contro la nostra sede di @ProVitaFamiglia.
Stanno rompendo i vetri delle nostre vetrine, stanno dando fuoco alle serrande.
Un odio cieco e una violenza furiosa.… pic.twitter.com/8MHfdgXuaW
— Jacopo Coghe (@jacopocoghe) November 25, 2023
Avevano solo bisogno del cadavere di una povera ragazza per monetizzare e mostrare tutto il proprio odio.
“Se assaltano la sede della Cgil c’è (giustamente) indignazione nazionale. Se estremisti rossi assaltano la sede di una Onlus che aiuta e difende le famiglie, silenzio? La solidarietà mia, di tutta la Lega e di tutto il popolo italiano”, ha dichiarato Matteo Salvini. “Eccole, le militanti “democratiche” e “contro ogni violenza” che, dietro la maschera della lotta alla violenza sulle donne, nascondono l’odio per chi difende vita e famiglia. Un abbraccio agli amici di Pro Vita & Famiglia Onlus e una durissima condanna, che spero arrivi da parte di tutte le forze politiche, a chi in queste ore ha dato l’assalto alla loro sede”, è il commento del capodelegazione di Fratelli d’Italia-Ecr al Parlamento europeo Carlo Fidanza.
In realtà nessuno ha mai assaltato la sede della Cgil. Si limitarono ad entrare.
“L* figli* san* del femminismo” (semicit)#25Novembre pic.twitter.com/g4MCnsa8yU
— Francesca Totolo (@fratotolo2) November 25, 2023
E’ tempo che queste femministe trovino un fidanzato. Il femminismo è il sindacato delle zitelle.

Utili idiote del potere.
Cretine con 5 vaccini in corpo
che non sanno nemmeno a quale vento son girate.
Il loro spessore intellettuale,
non supera quello dei leghisti.
Se a queste nella trasmissione di Barbara Durso, gli dicono
che i M5S sono bibitari incapaci e stupratori
il giorno dopo le sentirete ripetere in coro, tutte la stessa cazzata.
Queste non sono donne,
sono immondizia umana, al femminile.
E, aggiungo, fateci caso, una più brutta dell’altra. Tutte cesse.