Non importa ce l’abbiano scritto in fronte. Le nostre periferie sono già piccole Gaza. E i loro eserciti di immigrati sono l’esercito di Hamas.
Episodio si è verificato intorno alle 2 di notte, in corso Como, e la vittima è un ragazzo di 21 anni. Secondo le prime informazioni disponibili, il giovane sarebbe originario di Baranzate e si sarebbe recato in zona Gae Aulenti per trascorrere un venerdì sera all’insegna del divertimento. Ad un certo punto, un gruppo composto da diversi nordafricani e non solo, come hanno riferito i testimoni che hanno contattato le forze dell’ordine, si sarebbero avvicinati al locale, fuori dal quale si trovava il 21enne in compagnia di suoi amici. Qui sarebbe nata una lite, per motivi ancora sconosciuti, che sarebbe culminata nell’accoltellamento del giovane e al ferimento di un suo amico 22enne. Dopo l’arrivo degli operatori del 118, i due ragazzi sono stati portati al pronto soccorso dell’ospedale Fatebenefratelli, ma il 22enne è stato dimesso dato che riportava solo una ferita alla mano sinistra, mentre il 21enne sarebbe ancora ricoverato perché avrebbe dei danni a un polmone ma, secondo i medici, non sarebbe in pericolo di vita.
Gli amici dei due ragazzi hanno fatto una descrizione di alcuni degli assalitori e tre di loro sono stati fermati dagli agenti di polizia; uno di loro aveva ancora i vestiti sporchi di sangue.
9️⃣ Milano, un 22enne milanese è stato colpito con otto coltellate in corso Como: ora è in condizioni gravissime ricoverato in terapia intensiva.
Arrestati tre minorenni, un 16enne italiano e due marocchini di 16 e 17 anni. pic.twitter.com/Hoza6rl76n
— Francesca Totolo (@fratotolo2) November 4, 2023
I tre fermati sono un 16enne italiano, di origini sudamericane, e due marocchini minorenni di 16 e 17 anni.
Abrogare ricongiungimenti familiari e tornare allo ius sanguinis integrale.

Il fascismo era convinto ripudiatore del nazionalismo.
Era un imperialismo patriottico, un imperialismo tradizionale.
Quando in Italia vigeva il nazionalismo, gl’israelo-italiani, gl’italkim raggiunsero l’apice del successo, della virtù, della gloria.
Si pensi al capitano d’artiglieria Giacomo Segre, al matematico Eugenio Elia Levi, alla medaglia d’oro Giulio Blum, e a tanti altri, i quali erano valorosissimi patrioti.