Ventimiglia, immigrati cagano sulle tombe degli italiani

Vox
Condividi!
VERIFICA LA NOTIZIA

Guardie giurate al cimitero di Roverino a Ventimiglia per impedire il bivacco di migranti. Il Comune, guidato dal leghista Flavio Di Muro, ha affidato il servizio di controllo stanziando 31mila euro. I controlli, che scatteranno da lunedì prossimo, saranno attivi tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. Sono “a tutela del decoro che il luogo richiede e per far sì che l’accesso sia riservato a chi va a far visita ai defunti e a chi lavora nel cimitero”, scrive l’amministrazione.

Ventimiglia, spesi quasi 150mila euro per pulire la cacca dei migranti

Vox

La decisione è stata adottata dopo che i cittadini avevano segnalato la presenza dei migranti accampati davanti al cimitero che usavano bagni e fontanelle. Fenomeno che va avanti da tempo. “I cittadini che vanno a trovare i propri cari al cimitero hanno lamentato l’utilizzo della struttura in modo costante e continuo per abluzioni, lavaggi e necessità corporali, da parte di senza fissa dimora spesso inibendone la fruibilità”, recita l’atto del Comune.

Nel mirino ci sono soprattutto i migranti, che nel piazzale di fronte e nel vicino greto del fiume Roya hanno i loro accampamenti. “Tale situazione ha comportato in alcuni casi contrasti all’interno del cimitero con una percezione di pericolo da parte dei visitatori. La mesta visita ai defunti mal si concilia con il via vai di persone che culturalmente non comprendono la sacralità del luogo e, allo stesso tempo, affollano la parte adibita a ricovero delle salme e a cappella prima di accedere ai bagni e alle fontane”.




7 pensieri su “Ventimiglia, immigrati cagano sulle tombe degli italiani”

  1. robe da pazzi
    questi cacano pure nei cimiteri.

    Immaginate un leghista morto, che si vede cacare in testa
    e non puo far nulla.

    ma pure sti sronzi del comune
    potevano mettergli un cesso con una fosse Imhoff
    da 5000 euro

    1. guarda la consecutio temproum : si è accovacciato e ti ha defecato e sei apparso su questo sito a trollare , tutto torna!

  2. Probabilmente mi crocifiggerete in piazza per questa affermazione, ma osservo che uno ad uno vengono occupati quegli spazi che potrebbero tornare utili ai poveracci nostrani in caso di emergenza (e potrebbe capitare a chiunque di noi di averne bisogno, anche solo occasionalmente). I cimiteri erano tra le mie “scialuppe di salvataggio”, così come i casolari abbandonati, i vecchi centri industriali dismessi e taluni cantieri di lavori mai portati a conclusione. Non ne ho mai usufruito e certo mi auguro di non doverne avere mai necessità, ma… mentre fino a una ventina d’anni fa era realistico pensare “alla mala parata qualche ricovero di fortuna lo posso trovare qui, qua e lì”, ora tutti quei ricoveri sono stati praticamente “sequestrati”, e quel che ci si potrebbe guadagnare a provare a rifugiarcisi in caso di necessità estrema è giusto qualche coltellata. Non va per niente bene.

    1. Capisco ciò che vuoi dire. Per me vale uguale ma per trombare. Una volta trombavi dappertutto. Una volta, quando c’erano solo italiani.

I commenti sono chiusi.