
Un nuovo studio è stato pubblicato dal Professor Nicola Scafetta, fisico dell’Università di Napoli.
Lo studio evidenzia il fondamentale ruolo del Sole sui cambiamenti climatici: l’anidride carbonica avrebbe, invece, poca importanza. Come sempre, nella storia del nostro pianeta, i cambiamenti sarebbero non antropici ma dovuti all’attività solare.
Non solo. Quello che sappiamo è che negli ultimi 20 anni il riscaldamento globale ha iniziato ad esaurirsi. Non a caso gli scienziati, pudici, non parlano più di ‘global warming’ ma di ‘climate change’.
Gli ultimi dati satellitari UAH, considerati la misurazione più accurata che abbiamo, mostrano che l’attuale stallo p confermato dai dati.
Scafetta calcola che i risultati dall’inizio delle registrazioni intorno al 1980 sono del 30% al di sotto dei set di dati sulla temperatura superficiale. I due aggiustamenti dal 2013 da parte del Met Office del Regno Unito al suo record di temperatura superficiale globale HadCRUT hanno aumentato il riscaldamento recente di una quantità simile. Aggiustamenti simili verso l’alto si trovano negli altri principali set di dati globali. Una precedente pausa di temperatura dal 1998 al 2010 circa non è più visibile in questi record di dati che sono stati manipolati.

e allora?
quanti scienziati hanno denunciato
le terapie geniche di Menghele?
E come e’ finita?
Che hanno vaccinato lo stesso, tutti i leghisti e PDocchi
e una buona parte
sono stati gia trasferiti nei cimiteri
e sostituiti con i fascisti islamici, (che sono ancora peggio!)
L’altra parte sara sostituita, man mano che passano gli anni.
Paradossalmente, giochicchiare con l’anidride carbonica, potrebbe portare, se l’attività solare diminuisse, ad un eccessivo raffreddamento, e morte soprattutto delle piante ad alto fusto, che necessitano di anidride carbonica abbondante per prosperare.
Ma, naturalmente, sarebbero cambiamenti minimi, la realtà è che l’uomo può fare ben poco al pianeta, sia per preservarlo in caso di calamità, che per danneggiarlo in maniera seria e permanente.