Non può essere automaticamente respinta la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno in caso di condanna dello straniero per reati come lo spaccio di droga.

La decisione sul rinnovo spetta al questore, che dovrà valutare la pericolosità sociale del richiedente prima di negare il permesso.
Lo ha stabilito la Corte costituzionale con una sentenza (relatrice Maria Rosaria San Giorgio), depositata oggi, che ha dichiarato la illegittimità costituzionale di alcuni articoli del decreto legislativo 286 del 1998 (Testo Unico Stranieri) nella parte in cui ricomprendono, tra le ipotesi di condanna che impediscono automaticamente il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro, anche quelle per il reato di spaccio e vendita di merci contraffatte, senza prevedere che l’autorità competente verifichi in concreto la pericolosità sociale del richiedente.
Lo Stato italiano è allo sbando.
Urge la riforma costituzionale. Via la Consulta, l’organo più antidemocratico che possa esistere. Nel frattempo, basterebbe una legge costituzionale: al primo reato via il permesso di soggiorno.
Non puoi governare davvero se non fai tabula rasa delle cellule dormienti che la ‘sinistra’ ha incistato nelle burocrazie dello Stato italiano. Un burocrate è per sempre, mentre un eletto è sottoposto ogni cinque anni al giudizio del popolo. Questo rende il burocrate di sinistra un pericolo per la democrazia.
Quando parliamo di burocrati, ci riferiamo soprattutto alle varie magistrature: dal piccolo giudice locale al papavero della Corte Costituzionale.
Silvana Sciarra è l’attuale presidente della Consulta. Rimarrà in carica fino all’11 novembre 2023. Sostituisce l’altro piddino Amato. Il Pd controlla i gangli dello Stato.
Si ricordano le pronunce che, in ossequio globalista e transnazionale alla Corte di giustizia dell’Unione europea, hanno ampliato una prospettiva di distruzione delle identità nazionali: riconoscimento ai cittadini di Stati terzi di prestazioni di sicurezza sociale per famiglie disagiate (n. 54 del 2022) e l’assegno per il nucleo familiare (n. 67 del 2022). In tema di diritti fondamentali, si segnala la pronuncia che sollecita il legislatore a tutelare i diritti dei figli in un nucleo familiare costituito da due lesbiche (n. 32 del 2021).
Insomma, una che se si presentasse in Parlamento prenderebbe gli stessi voti della Cirinnà.
Il governo deve fare tabula rasa delle cellule che il Pd ha nello Stato. La Consulta è una delle casematte dello Stato profondo. Deve essere messa in condizione di non nuocere politicamente alla nazione. Serve una riforma complessiva della costituzione.
E’ non democratico che un gruppo di 15 vegliardi di Stato decida se una legge è o no costituzionale, di fatto sostituendo la volontà di un’oligarchia a quella del popolo.
Ci sono due modi: uno spettacolare, abolendola ed affidando questo potere al Parlamento; e uno più intelligente, passando dalle decisioni a maggioranza a quelle all’unanimità, rendendo di fatto impossibile la bocciatura di una legge parlamentare.

POLITICAIl vicepresidente del Parlamento di Tunisi: “Gesto razzista” Citofonata Salvini, ambasciatore Tunisia: “Azione imbarazzante e senza rispetto”
I nostri paesi hanno ottimi rapporti. I tunisini in Italia pagano le tasse e quelle tasse servono anche a pagare lo stipendio di Salvini. Dunque – conclude Osama Sghaier – si tratta di un gesto puramente razzista .
Vox, non mi risulta che i tunisini cone tutti gli immigrati pagano tasse.
anzi gli pagano pensioni e tutti gli aiuti alle merde immigramerde