Dopo SVB, fallisce un’altra banca negli Usa: l’impero in ginocchio

Vox
Condividi!

Dopo la banca degli hippie della Silicon Valley, cade un’altra banca negli Usa:

La sensazione, al di là del fatto che il rischio sistemico è almeno in apparenza minore rispetto alla fu Lehman Brothers, è che nelle società tecnologiche il buco sia più esteso di quello che appare.

La questione delle criptomonete era il canarino nella miniera, non era tutta la miniera. E, anche questo, è forse un altro sintomo del crollo dell’impero. Il dollaro come moneta di riserva globale, imposta dopo la seconda guerra, è agli sgoccioli. Ed è l’unico mezzo che tiene in piedi la finanza creativa americana e l’impero. Per questo sono così agitati. Per questo fanno guerre ovunque.

Vox

La cosa bizzarra è che gli Usa finanziano la guerra imperiale in Europa, mentre le loro banche falliscono.

Intanto, le autorità americane useranno i soldi dei contribuenti americani per salvare la SVP:

Era inevitabile. Altrimenti domani sarebbe iniziata la corsa alle banche. Tutte le banche sono formalmente in fallimento nel mondo moderno, basta che tutti i correntisti corrano agli sportelli.




4 pensieri su “Dopo SVB, fallisce un’altra banca negli Usa: l’impero in ginocchio”

  1. intanto una persona intelligente ritira tutto dalle banche ….loro contro di noi ….noi contro di loro

I commenti sono chiusi.