Incitati da una parlamentare di sinistra, 400 clandestini di Uber Eats hanno manifestato questo sabato a Parigi per denunciare la disattivazione dei loro account sulla piattaforma di consegna a domicilio. Neanche licenziati, perché nel mondo moderno sei un ‘lavoratore autonomo’.
Senza documenti, questi fattorini spesso reclutati al culmine della crisi covid chiedono al governo di regolarizzare la loro condizione.
Chaque manifestation, ils sont de plus en plus nombreux. Exclus du salariat, de la régularisation par le travail, les #LivreursEnColère mènent une lutte pour la dignité :
🔴 étendre la circulaire Valls aux travailleurs « indépendants »
🔴 obtenir la présomption de salariat ! pic.twitter.com/EdM0rj8d0Z— Danielle Simonnet (@SimonnetDeputee) November 19, 2022
Le multinazionali amano i barconi carichi di africani da sfruttare e poi buttare via. L’esercito di riserva che poi dovete mantenere voi.
E’ incredibile che abbiano e stiano ancora facendo soldi assoldando clandestini.

Farsi portare il mangiare da quelli???🤮🤮🤮🤮🤮🤮
Infatti. E sapessi quanti ne vedo fattorini ne(g)ri in bicicletta, che consegnano cibo a domicilio, o che fanno volantinaggio. Uno schifo. E’ davvero assurdo, uno non vuole starci a contatto con questi esseri, e ciò nonostante ci va inevitabilmente. Perché viviamo in una dittatura, ci opprimono.