Sbarcano e stuprano, poliziotti: “Non sappiamo più dove metterli”

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Ma Lamorgese se ne frega e continua a farli sbarcare. Il suo unico lavoro? Trasferirli dai porti di sbarco al resto d’Italia, così da favorire ancora gli sbarchi.

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Sono ripresi a pieno ritmo gli sbarchi in Italia, in particolar modo a Lampedusa e Pantelleria, dove nelle ultime ore sono sbarcate centinaia di persone, che hanno nuovamente portato l’hotspot alla saturazione. Solo nella giornata di ieri sono stati 12 gli sbarchi sull’isola di Lampedusa, numeri ben lontani dal record di questa estate, ma comunque notevoli se si considera che siamo a ottobre inoltrato. Sono in tutto 313 le persone che sono sbarcate a Lampedusa in meno di 24 ore, che hanno fatto salire a 616 il numero di migranti presenti all’interno della struttura, a fronte di una capienza massima di 350.

Per tutta la giornata di ieri, sull’isola di Lampedusa si sono susseguiti gli sbarchi a ritmo elevato. Gli uomini del servizio militare marittimo italiano hanno fatto la spola tra il molo Favaloro e le acque adiacenti l’isola per recuperare di volta in volta le carrette del mare che facevano capolino dall’orizzonte. Le nazionalità dichiarate sono per lo più tunisina e marocchina. Ci sono tuttavia anche migranti che dichiarano di provenire dal Mali, dalla Guinea, Sierra Leone, Nigeria, Congo, Senegal, Camerun e Costa d’Avorio.

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[…] per oggi è previsto il trasferimento d’urgenza di oltre 400 migranti con un traghetto di linea con approdo a Porto Empedocle.

Situazione altrettanto complicata a Pantelleria, dove nel punto crisi dell’isola ieri pomeriggio erano presenti 151 migranti a fronte di una capienza nominale di 40 persone, ossia il 378% in più. In nottata è stato effettuato il trasferimento di 102 migranti dall’isola in direzione di Trapani con una nave di linea. Tuttavia, nella notte c’è stato lo sbarco di due barconi con a bordo circa 90 e 60 migranti, che hanno aumentato ulteriormente le presenze all’interno della struttura di crisi di Pantelleria. A oggi, all’interno del punto di crisi ci sono 371 persone, il 928% della capienza.

“Chiediamo al Ministro dell’Interno ancora in carica, di intervenire con la massima urgenza per ottimizzare i servizi di polizia legati al fenomeno migratorio sull’isola di Pantelleria, nonché provvedere al trasferimento anche in altre provincie degli stranieri sbarcati sull’isola, così come è stato fatto per Lampedusa”, dice a ilGiornale.it il segretario provinciale di Trapani di Italia Celere, Alberto Lieggio, commentando l’ennesima emergenza sull’isola.

Loro non chiedono di chiudere i porti, ma di ‘ottimizzare i servizi’ e ‘diffondere’ il cancro in tutta Italia.

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6 pensieri su “Sbarcano e stuprano, poliziotti: “Non sappiamo più dove metterli””

  1. questi prima fanno i cani da guardia del sistema
    poi si lamentano pure

    Su 500.000 poliziotti
    c’e stata solo Nunzia Schilliro
    che ha combattuto contro i nazisti
    rimanendo fedele al popolo.

    Svergognatamente, la hanno pure licenziata.

    La verità e’ che tutti coloro che ambiscono alla divisa, sono indoli di destra.
    Dove arriva questa gente, arrivano leghisti.

    1. Be veramente sono paragonabili a quelli del rdc, solo che loro magari avevano la raccomandazione per passare dalla poltrona di casa a quella d ufficio e cosi diventare signorpostofissol

  2. Considerato che potremmo incorrere nei prossimi mesi in un blackout energetico, il posto ideale dove metterli è l’inceneritore, così possiamo produrre energia.

I commenti sono chiusi.