Il modo dei ‘ferragnez’ è questo:
Gay si fa sodomizzare in Spagna e torna in Italia con Aids, Vaiolo Scimmie e Covid 🌈
Seguire quei due morti di fama è peggio della pornografia. Diffondono, quotidianamente, quello che la sinarchia vuole venga diffuso: stupidità.
Dove non esiste la responsabilità. Solo il diritto al capriccio e alla devianza. E, nel caso, si elimina la ‘conseguenza’ delle proprie irresponsabilità.

Chiara Ferragni contro Meloni e Fratelli d’Italia, condividendo una storia in cui attacca il partito. Nel mirino della prezzemolina digitale è entrato il governatore delle Marche attraverso la condivisione di un post pubblicato dal profilo della rivista The Vision (🤡) in cui viene attaccata la gestione dell’interruzione volontaria di gravidanza, con focus sulla Regione Marche in cui, nel post, si sottolinea che nella regione amministrata da Fratelli d’Italia, “si arriva a una percentuale del 71% di medici e personale obiettore”.
Il tema che l’influencer ha voluto portare avanti è che nella regione amministrata da Francesco Acquaroli, esponente di Fratelli d’Italia, si raggiungono livelli di obiezione di coscienza molto elevati rispetto al resto del Paese. “Ora è il nostro tempo di agire e far sì che queste cose non accadano”, ha scritto Chiara Ferragni.
Nell’immagine del post condivisa da Chiara Ferragni si legge: “FdI ha reso praticamente impossibile abortire nelle Marche, che governa. Una politica che rischia di diventare nazionale se la destra vince le elezioni”. Nel post, pubblicato dal profilo Thevisioncom, si riporta un report del Guardian in cui si dice che “la leadership conservatrice di Fratelli d’Italia sta rendendo l’accesso all’aborto sempre più difficile in diverse regioni italiane, soprattutto nelle Marche, che nel 2020 sono sotto la sua guida”.
Nelle Marche, risulta che la percentuale di medici obiettori sia del 71%, un dato pressoché in linea con quello nazionale, dove la percentuale di medici obiettori è del 70%. Tuttavia, quel che non viene indicato nel post condiviso da Chiara Ferragni, è che nelle Marche sussiste una lunga tradizione di medici obiettori, che mette le sue radici ben prima che la guida della Regione passasse in mano a Fratelli d’Italia.
Puoi sempre fare come la Bonino e metterti a praticare aborti direttamente. Sfondando le testoline dei non nati al posto dei medici obiettori.
Questi morti di fama credono di potere influire sulle scelte politiche degli italiani, pensando che vendere un paio di borse sia la stessa cosa che vendere un’idea. E’ più probabile il contrario: venderà meno borse.

Nota bene: non parteggio ne’ per Himmler, ne’ per Berija o Dzerdzinsky. Solo che allo stato attuale, quei metodi mi sembrano il minimo contrattuale. I primi convogli andrebbero riempiti con elementi, anch’essi estranei alla societa’, rastrellati a Montecitorio, Palazzo Madama, e via epurando. Quando la ferita e’ suppurante, va aperta, pulita, disinfettata e fasciata. Il paziente va poi trattato con antibiotici, per evitare che i batteri teste’ deportati, si riproducano. Gli antibiotici sono quelli dispensati dalla Ceka, o dalla NKVD; ma anche la Ge.Sta.Po. farebbe un figurone😆
Buona sera,
mi sorprendo sempre di come le paladine dei porci comodi dell’altro sesso siano proprio le donne, efferate nel farsi autogol.
Proprio a causa di regole tremendamente inique, la donna in disperazione rinuncia, ma scherziamo?
Se il popolo fosse accogliente e premuroso mica ci sarebbe paura di amare una vita in arrivo!