
Un esercito che, almeno, evita di imbarcarsi verso l’Italia. Non prima di generare delinquenza in Libia e Algeria.
MSF condanna e sottolinea il trattamento disumano a cui vengono sottoposti i migranti e fa sapere che le espulsioni riguardano almeno duemila persone ogni mese. Nessuna distinzione e nessuna pietà. Espulsi anche i bambini, dicevamo, e persone con ferite gravi, o che sono state violentate o aggredite e hanno subito gravi traumi. Di solito – racconta una nota dell’organizzazione – vengono arrestati in Libia o Algeria e tenuti nei centri di detenzione per giorni, settimane o mesi prima di essere caricati su autobus o camion, spesso nel cuore della notte, e lasciati in un luogo nel deserto del Sahel al confine con l’Algeria e il Niger noto come “Punto Zero”.
Avete rotto il cazzo.

Se non sparate alle ong e scafisti loro soci,sarete finiti.