Minorenne violentata all’interno della sua stanza nella Caritas di Todi: il mostro non è un #alpino. pic.twitter.com/OAX1Lsl1iL
— Francesca Totolo 2 (@fratotolo2) May 14, 2022
Un africano di 26 anni, del Gambia, ha violentato una ragazzina all’interno della sua stanza nella Caritas di Todi, in provincia di Perugia.

“Le saltava addosso e la sdraiava con forza sul letto costringendola a un rapporto sessuale”, si legge negli atti dell’inchiesta. I fatti, per come ricostruiti dalla Procura della Repubblica di Perugia, avvenuti nell’ottobre 2019 quando la vittima aveva 17 anni, approdano in udienza preliminare davanti al giudice Piercarlo Frabotta.
“Producevano materiale pedopornografico. In maniera autonoma e in momenti diversi i due avevano rapporti sessuali completi con la diciassettenne, che avevano filmato con i propri telefoni cellulari e che si erano successivamente scambiati attraverso Whatsapp”.

Condanno sempre la violenza sessuale e fisica su tutti, ma i genitori di questa ragazza dove erano e perché lei non si è accorta di questo? Se avesse detto no e rifiutato, avrebbe avuto paura del razzismo? Meglio essere considerati “fascisti”, che chi è cristiano non lo è, ma comunque meglio ribellarsi a questi guerriglieri, piuttosto che finire tra le grinfie degli sfascisti.
Sebbene io odia il comportamento del🦍 sopracitato, mi piacerebbe che questo video arrivasse sempre alla consigliera di Rimini ed ascoltare il suo pensiero, ammesso che riesca a pensare. Sia ben chiaro, io sono contraria ai filmati pornografici e pedopornografici e non voglio essere fraintesa, ma giusto per far capire che a Mali estremi, estremi rimedi.