In arrivo decreto pro-inquinamento: 4 centrali carbone a regime per dispetto a Putin

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Cittadini avvelenati da aria inquinata per fare un dispetto a Putin e un favore al folle di Kiev e al rimbambito di Washington.

L’emergenza energia generata dalla guerra in Ucraina induce l’Italia ad aumentare la produzione a carbone, generando elettricità portando subito a ‘regime’ le 4 centrali a carbone di Civitavecchia, Brindisi, Monfalcone e Fusina. Elettricità che, per un tempo massimo di due anni, potrà essere prodotta portando su la produzione a carbone, tagliando così 3 miliardi di metri cubi di gas, conseguenza della misura e obiettivo immediato nel mirino del governo.

Oltre all’inquinamento diretto anche quello delle navi che dovranno portarci il carbone. A breve, visto come sono, useranno feti abortiti per produrre energia.




2 pensieri su “In arrivo decreto pro-inquinamento: 4 centrali carbone a regime per dispetto a Putin”

    1. Ovviamente, nuvoloso. Questo ci dice, ma già lo sapevamo, che sono tutti a libro paga di gente come Soros ed altri insigni personaggi suoi pari.
      Quando il teatrino verrà giù, in un modo, o nell’altro, tutte le loro organizzazioni dovranno essere sciolte, e su quei farabutti, liberal, progressisti, femministi, ambientalisti, quelli dei ‘diritti civili’, dovrà essere spiccato un mandato di arresto internazionale per portarli alla sbarra.
      E la giustizia non dovrà essere ‘tecnica’ ma elettiva, esattamente, del resto, come nel capofila del cosiddetto ‘occidente’, che mantiene le tradizioni del vero Occidente, molto meno di quanto lo faccia oggi la Russia.

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