Dopo minacce Pechino salta visita Pelosi a Taiwan: “è positiva” 😂

Condividi!

Si addensano nuove e più cupe nubi sui già tormentati rapporti tra Cina e Stati Uniti. Agli avvertimenti di Biden a Xi Jinping a non dare manforte a Putin nella sua guerra contro l’Ucraina, si è aggiunta oggi la notizia della visita a Taipei, capitale di Taiwan, di Nancy Pelosi, la speaker della Camera dei rappresentanti. La sua presenza è per Pechino un atto di ingerenza americana che viola la sovranità nazionale. Tanto da minacciare «risolute e potenti misure» contro gli Usa nel caso in cui la Pelosi dovesse realmente toccare il suo di quella che un tempo era la Cina nazionalista. A Taipei, la speaker della Camera dovrebbe arrivare domenica proveniente dal Giappone. La Pelosi rappresenta la terza carica in gerarchia di successione dopo presidente e vicepresidente.

La classe politica occidentale è paurosamente inadeguata.




Un pensiero su “Dopo minacce Pechino salta visita Pelosi a Taiwan: “è positiva” 😂”

  1. «Comportatevi secondo la tradizionale fermezza prussiana! Dimostratevi cristiani affrontando con gioia i pagani! Possano onore e fama accompagnare le vostre insegne e le vostre armi. […] Non si concede perdono, non si fanno prigionieri! Come mille anni or sono gli Unni, sotto il re Attila, si fecero un nome che li fa apparire ancora oggi formidabili nella tradizione e nella leggenda, possa così il nome di “tedesco”, in Cina, per mezzo vostro, acquistare per mille anni tale reputazione, in modo che un Cinese non osi mai più nemmeno guardare di traverso un tedesco.»

    Kaiser Guglielmo II, Porto di Bremerhaven, 27 luglio 1900

    Il Kaiser Guglielmo II non si sarebbe mai immaginato questa decadenza.
    Chi di hybris ferisce, di hybris perisce.
    Appena 120 anni affinché quasi tutto fosse ribaltato.

I commenti sono chiusi.